PFM: VENEZUELA

Il Venezuela, Paese dalle grandi potenzialità economiche e ambientali, di cui solo una ristretta oligarchia può beneficiare, sta attraversando un periodo di importanti cambiamenti.
Il Presidente Chavez ha avviato una serie di riforme con l’obiettivo primario di costituire una “repubblica bolivariana”: tali riforme vanno ad intaccare privilegi e attività lucrative delle multinazionali del petrolio e delle grandi proprietà terriere. Tra le altre riforme messe in atto, Chavez ha innalzato la tariffa che le multinazionali devono pagare al Paese per l’estrazione del petrolio, avviato un programma di alfabetizzazione e sancito il diritto di proprietà sul terreno dove è costruita la propria casa.

Per contro una politica a volte aspramente antiamericana e le simpatie per il regime castrista, unite a un forte controllo sui media, all’accentramento di molti poteri sulla sua persona e a metodi discutibilmente democratici, sono motivo di contestazioni da parte dell’opposizione politica. La classe militare, di cui lo stesso Chavez faceva parte prima della sua ascesa politica, gioca un ruolo di primo piano nel paese, occupando la maggior parte delle cariche amministrative. Oggi, dunque, obiettivo chiave del Governo è quello di diversificare l’economia attraverso programmi di sviluppo a lungo termine che possano renderla meno vulnerabile alle oscillazioni del prezzo del petrolio.