PFM: COLOMBIA

La Colombia è situata nella parte nord-occidentale del continente sudamericano. È un paese prevalentemente montuoso: si apre al sud in tre catene con notevole varietà di paesaggi, di climi e di vegetazione, fra pianure e vallate. La popolazione è di circa 43 milioni di abitanti. Il tasso di crescita annuo è del 1,4%. I principali flussi migratori della Colombia si rivolgono verso la regione andina, gli stati limitrofi e verso l’Europa: un colombiano su quattro abita fuori della sua regione d’origine. Si tratta di un paese dove la violenza è una realtà quotidiana collegata al narcotraffico ed alla presenza di vari gruppi armati, che terrorizzano la popolazione civile, impedendone lo sviluppo. Allo stesso tempo la violenza è diventata un virus diffuso nella società che incide in particolar modo sui giovani e sulla convivenza famigliare, disgregando le comunità. Le precarie condizioni economiche delle famiglie favoriscono l’abbandono della scuola da parte dei minori, che vengono impiegati nella ricerca di fonti di sostentamento, e l’emigrazione da parte dei capi famiglia.

La Colombia vive da decenni in una situazione di conflitti grave, con diversi attori armati (la guerriglia FARC, i paramilitari e l’esercito regolare) che hanno ormai perso le ragioni politiche o ideologiche del conflitto e perseguono interessi legati allo sfruttamento delle ricchezze del paese. La popolazione vive “ostaggio“ di questo conflitto e ne è vittima: milioni di persone sono costrette a spostarsi dai luoghi d’origine. Per questo motivo le grandi potenzialità del paese sono bloccate dagli interessi illeciti (soprattutto legati al narcotraffico) e dal tasso di violenza altissimo (anche famigliare).