Donne per la difesa dei Diritti Umani nelle zone di frontiera
Attivo

Continente: America Latina
Paese: Venezuela
Settore di intervento: Diritti

Il Venezuela vive da decenni in un’allarmante situazione di instabilità politica, economica e sociale: corruzione, violenze, criminalità e territori militarizzati sono all’ordine del giorno.

In particolar modo, le zone di frontiera sono teatro di ripetute violazioni dei diritti alla vita e alla libertà e i cittadini delle regioni di Táchira, Zulia, Apure e Amazonas al confine con la Colombia convivono quotidianamente con gravi problemi di delinquenza, prostituzione e traffico di droga.

In questa cornice, la difesa dei Diritti Umani diventa un processo imprescindibile, ma anche altamente pericoloso e difficile. Le difensore e promotrici dei Diritti Umani, donne facenti parte delle organizzazioni della Società Civile a cui si indirizza questo progetto, sono continuamente vittime di minacce e attacchi sia alla loro integrità fisica che alla loro dignità di libere cittadine.

Per questo motivo risulta cruciale l’implementazione di nuove strategie per la protezione di questi diritti congiuntamente ad un lavoro di rafforzamento della rete di supporto per i cittadini e le cittadine nei territori di frontiera attraverso l’uso dei mezzi di comunicazione e la creazione di spazi fisici e virtuali di alleanze, denunce e informazione.

Obiettivi

L’obiettivo principale del progetto è quello di riconoscere, rafforzare e supportare il lavoro delle difensore e promotrici dei Diritti Umani nei territori di frontiera del Venezuela, attraverso azioni di pressione sulle istituzioni pubbliche, sensibilizzazione mediante diversi mezzi di comunicazione e attività di promozione e protezione dei Diritti Umani.

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

– attivare processi di presa di coscienza sull’importanza dell’approccio di genere al tema dei Diritti Umani e della loro difesa;

– ricercare soluzioni innovative da proporre alle istituzioni pubbliche da parte delle donne promotrici e protettrici dei Diritti Umani, attraverso percorsi di formazione volti a migliorare le loro capacità tecniche, organizzative e finanziarie;

– creare una rete locale tra le organizzazioni della Società Civile nelle quattro regioni di frontiera;

– istituire un osservatorio virtuale per monitorare, analizzare e divulgare dati e casi di violazione dei Diritti Umani nelle regioni di frontiera.

Soggetti

Il progetto è realizzato da UNIANDES, ONG di Sviluppo Sociale con sede principale a Mérida, in partenariato con CISV e Universidad Valle del Momboy.

I soggetti coinvolti sono 400 donne Difensore e Promotrici dei Diritti Umani nei territori venezuelani di frontiera con la Colombia (nelle regioni di Táchira, Zulia, Apure e Amazonas) in collaborazione con 50 organizzazioni della Società Civile, che lavorano per la promozione dei Diritti Umani.

Attività

Le principali attività organizzate e promosse dal progetto sono:

– creazione di quattro centri di sostegno e protezione per le promotrici e difensore dei Diritti Umani, uno per ogni regione di frontiera;

– corsi di formazione sulle strategie di sicurezza, protezione e gestione delle situazioni di emergenza in casi di violazione di Diritti Umani;

– programma di supporto psicologico ed economico per le promotrici e difensore dei Diritti Umani;

– ideazione di un portale online per divulgare il lavoro delle organizzazioni e delle donne per una maggiore partecipazione attiva dei cittadini.

Per informazioni sul contesto potete leggere, cliccando su questo link, la pagina promossa da UNIANDES e altre organizzazioni locali impegnate nel settore della difesa dei Diritti Umani.

Quest’intervento è finanziato dall’Unione Europea.

Attivo