Benefici Fiscali

Agevolazioni fiscali delle donazioni

Dal 1° gennaio 2018, il Codice del Terzo settore ha modificato in meglio le normative sulle agevolazioni fiscali per chi dona (art. 83 D.Lgs. 117/2017 primo e secondo comma).

CISV è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) ai sensi del D.Lgs. n° 460/97 e una ONG (Organizzazione Non Governativa) ai sensi della Legge n. 49/87.

Tutte le donazioni alle ONLUS sono deducibili o detraibili, quindi anche quelle al CISV.

I soggetti (privati o imprese) che effettuano la donazione devono indicare come causale del versamento “donazione / elargizione liberale / erogazione" ed eventualmente indicare il progetto che si vuole sostenere.

Sia per le persone fisiche che per le aziende, ai fini della deducibilità / detraibilità dell’erogazione, il versamento deve essere eseguito obbligatoriamente tramite operazioni bancarie (con bonifico, assegno bancario o carta di credito) oppure attraverso operazioni postali (tramite conto corrente postale).

Le donazioni in contanti non rientrano in alcuna agevolazione.

Per fruire dei benefici fiscali concessi dalla legge è necessario conservare la ricevuta del versamento postale, l’estratto conto del conto corrente bancario o postale, l’estratto conto della carta di credito.

Le donazioni in contanti non sono deducibili o detraibili.

Se non si sa quale sia la soluzione migliore, rivolgersi al proprio consulente fiscale o al CAF.

Per i privati

Per le donazioni effettuate dal 1° gennaio 2018: (rif: art. 83 D.lgs. 117/2017 primo e secondo comma)

– donazioni in denaro detraibili al 30% fino ad un massimo di 30.000 € per ciascun periodo di imposta, che aumentano al 35% in caso di donazioni a favore di Organizzazioni di Volontariato;

– in alternativa le donazioni sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato. ATTENZIONE: le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.

Per donazioni effettuate fino al 31 dicembre 2017, le persone fisiche hanno due possibilità:

– detrarre dall’imposta lorda il 26% dell’importo donato, fino ad un massimo di 30.000 € (art.15, comma 1 lettera i-bis del D.P.R. 917/86);

– o dedurre dal reddito le donazioni, in denaro o in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 70.000 € annui (art. 14 comma 1 DL 35/2005 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005).

In alternativa, in base al regime fiscale applicato alle erogazioni liberali alle ONG, è possibile:

– dedurre dal reddito le donazioni per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato (art. 10, comma 1 lettera g del D.P.R. 917/86).