È possibile per i giovani nigerini creare un’impresa? La parola all’economista
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Issa Yacouba, giornalista e referente di comunicazione per CISV Niger intervista Ibrahim Aboubacar, economista ed esperto di gestione di impresa del progetto “Obiettivo Lavoro” di CISV.

Consulente e guida per tanti giovani imprenditrici e imprenditori nigerini con business innovativi e ancora tutti da sviluppare, Ibrahim Aboubacar è attualmente l’esperto in gestione d’impresa dell’equipe CISV in Niger per il progetto “Obiettivo Lavoro” che si occupa di fornire strumenti utili allo sviluppo della microimprenditorialità  nell’area urbana di Niamey, capitale del Niger. Giovane economista, formatosi tra le università di Niamey e Dakar, Ibrahim è un vero e proprio “cacciatore di talenti”


Chi meglio di lui poteva svolgere la selezione, a partire dalle quasi 500 proposte di finanziamento ricevute, di startup innovative e microimprese proposte da altrettanti giovani promotori e promotrici accomunati da un sogno: creare, innovare e sviluppare un’attività imprenditoriale in quasi tutti i settori della sempre più forte e crescente vita economica della capitale del Niger, Niamey.

Sostenere start-up innovative significa prima di tutto dare alle e ai futuri impreditori le conoscenze giuste in ambito di businessplan e la formazione adeguata a creare un’impresa di successo. Sulla formazione CISV Niger e Ibrahim basano l’accompagnamento al lavoro alle e ai giovani futuri imprenditori nigerini.

Ma è davvero possibile creare, in Niger, uno sviluppo economico sostenibile a partire da start-up innovative? Nessuno meglio di Ibrahim è adatto a rispondere questa domanda e a stimolare nei giovani un atteggiamento positivo e professionale, necessario per affrontare al meglio le sfide che l’imprenditorialità porta con sé. «Basandosi sull’esperienza CISV in Africa occidentale e sulle possibilità esistenti nel paese, stiamo mettendo in atto meccanismi formativi e amministrativi per aiutare e facilitare la nascita e la crescita delle microimprese e delle start-up selezionate», spiega Ibrahim Aboubacar.

Essere autonomi, responsabili del proprio business e creare ricchezza sono, tra le altre cose, la particolarità e il denominatore comune che legano i giovani imprenditori e imprenditrici selezionate dal progetto. Negli ultimi anni, infatti, l’imprenditorialità rappresenta un’opportunità reale per i giovani provenienti dalle aree rurali e dalle periferie  della città. Secondo Ibrahim Aboubacar, «negli anni si sono sviluppate molte attività di servizi, commercio e distribuzione di varie dimensioni, nonché attività di trasformazione semi-meccanizzate nel settore agroalimentare.  Purtroppo nel contesto socio-politico ed economico nigerino l’impegno dei giovani è messo a dura prova, ma oggi esistono strumenti di incentivazione come sussidi e supporto tecnico per aiutare i nuovi imprenditori. E proprio questa è la logica alla base del progetto “Obiettivo lavoro”, che ambisce a sviluppare queste attività, incoraggiando l’innovazione come chiave di un successo assicurato».

Consapevoli del potenziale che esiste in quasi tutti i settori della vita socio-economica, questi giovani, molti dei quali provengono da background educativi e lavorativi molto diversi tra di loro, hanno dimostrato una determinazione incrollabile nel voler costruire le loro imprese, ispirandosi ai modelli di successo che stanno emergendo sia in Niger che nel mondo. Il sostegno che riceveranno attraverso il progetto “Obiettivo lavoro” consentirà a ciascun imprenditore e imprenditrice di ricevere investimenti per far decollare la propria attività e Niamey, il più grande centro urbano del Niger,  con l’obiettivo ultimo di avere successo attraverso creatività, innovazione e una nuova prospettiva di occupazione.

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