Rosangela e il suo impegno nell’economia circolare e solidale per CISV
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Che fine fanno gli oggetti quando smettono di servire? Per molte persone diventano scarti, per Rosangela diventano ponti di solidarietà. Da anni, con grande energia e passione, porta avanti un’attività instancabile di raccolta, selezione e vendita di vestiti, mobili di piccole dimensioni e oggettistica. Un progetto che unisce la cultura del non-spreco al sostegno concreto: il ricavato delle vendite, infatti, viene donato a CISV per sostenere le persone che accompagniamo nei nostri progetti nel mondo.

Ci sono situazioni in cui sostenibilità e solidarietà fanno rima per davvero. Non soltanto nella forma, ma anche nel loro significato. E questo legame tra i due concetti è proprio alla base di CISV. Lo sa bene Rosangela, che conosce CISV dai suoi albori e ha conosciuto la prima comunità CISV e il nostro fondatore Don Giuseppe Riva, iniziando a praticare attività di volontariato e di preghiera con loro. Qui il suo primo approccio al riutilizzo dei materiali con CISV: tra le varie attività – racconta – c’era anche quella di “smatassare” le stoffe delle tende che venivano donate, per realizzare gomitoli da inviare in Burundi.

Quella sensibilità verso il riuso è cresciuta nel tempo, passando per l’esperienza con l’associazione Triciclo e le sfilate solidali e i mercatini di scambioCISVestiamo“. È qui che Rosangela ha visto la potenzialità della raccolta e vendita di abiti usati e ha deciso di provare a prendersene carico, iniziando dalle sue conoscenze vicine. Da allora, tante persone si rivolgono a lei donando vestiti, borse, scarpe, mobili di piccole dimensioni, utensili, quadri. Lei, munita della sua passione, motivazione e della sua automobile, si occupa di tutto: del ritiro, dello smistamento, dell’eventuale pulizia, stiratura e cucitura di alcuni difetti, di fare già una prima divisione dei capi e oggetti raccolti. “Ormai con l’esperienza so cosa viene accettato nei mercatini, così da poter fare già da sola una prima selezione”. Porta i capi selezionati ad alcuni mercatini che, al netto delle spese di gestione, offrono un prezzo di vendita.

Nonostante la fatica, Rosangela ammette che per lei è anche un divertimento, un piacere sapere di aver dato nuova vita agli oggetti, e soprattutto una grande soddisfazione vedere che il suo impegno sostiene tante persone nel mondo dei progetti di CISV. In un anno, grazie alla sua attività, riesce a raccogliere più di 2000€. “C’è un lavoro fisico ed emotivo dietro, quegli euro hanno una storia”, racconta.

Ovviamente la sua circolarità non si limita alle donazioni: ciò che non viene accettato dai mercatini più strutturati, non viene certamente buttato, ma grazie alla sua rete di conoscenze, viene donato o a mercatini parrocchiali o ad artigiane per il riciclo creativo o, in ultimo, consegnato al ferrovecchio, facendone degli stracci o lasciato ai cassonetti specifici per il riciclo dei tessuti.

Rosangela è sempre molto riconoscente con le persone che donano dei vestiti, oggetti, mobili: lo sanno che è anche grazie a loro che lei riesce ad ottenere questi risultati.

Un grandissimo grazie a Rosangela per il suo impegno e per la sua visione di circolarità, solidarietà e sostenibilità.

Se abiti a Torino e hai vestiti, mobili di piccole dimensioni o oggetti che non usi più, scrivici a promozione@cisvto.org per capire se possono essere utili a Rosangela.

Se vuoi donare il tuo tempo o proporre la tua idea di solidarietà, contattaci alla stessa email. Ti aspettiamo!

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